domenica 30 marzo 2008

Domenica di sole e....libri a "peso".

Vi capita anche a voi di comprare libri a peso? Noi ne compriamo tantissisi, per il lavoro, per la bimba, per la casa, per il tempo libero. Ci sono libri che non invecchiano mai, anzi..ce ne sono tanti per bambini, se pur vecchiotti e non griffati, che però trasmettono calma, i colori più opachi, le storie più lente e sagge, i disegni meno marcati di nero. E poi non si sa perchè io trovo sempre tanti libri di Gianni Rodari a peso, meravigliosi. Ma Rodari non era lo scrittore di favole, racconti, poesie più importante che avevamo? Mah....

Comunque troviamo un sacco di manuali di hobby varii e materie diverse, testi scentifico-divulgativi, libri didattici. Ma perchè li svendono? Mi dispero e mi entusiasmo allo stesso tempo quando trovo alla Coop l'angolo dei libri a peso. Ci buttiamo dentro tutti e tre e...

Questi gli ultimi acquisti:
un libro di ricamo che mi è servito per capire il mondo del punto a croce, un manuale per costuire con la carta. (Noi architetti tendiamo a vedere sempre tutto in 3D!!) e un libro per la nostra bimba molto carino per riconoscere, conoscere e usare i colori e le forme facendo disegni molto semplici e minimali.
Li ho pagati... per un kg di peso....mmmmh..fa ridere!

Per noi hanno sempre un valore grande, per me quel sapore di "occasione" che ho sempre amato provare quando andavo in giro per mercati dell'usato a comprare vestiti e accessorii, lenzuola stoffe e bottoni.
Andare per occasioni allena l'occhio nella ricerca rapida di un qualcosa che non cerchi, ma che ti attira, e sviluppa una creatività immediata al solo immaginare cosa farsene di quell'oggetto, che poi diventerà il più amato; ma tu non lo cercavi, ti è capitato fra l'occhio (allenato) e le mani, e le mani l'hanno afferrato, senza staccare gli occhi. E' mio! so già cosa farne. Quel sapore lo devo sentire ancora e ancora ci riesco, oggi.... domenica di sole e ...libri a "peso".

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sabato 29 marzo 2008

Lo sprint finale: eliminare le insidie, ottimizzare

Tutti i materiali sono stati scelti e quindi i fornitori. Purtroppo i fornitori dei materiali sono cambiati e rimpiango quelli dell'invernale per il tipo di rapporto che si è creato senza mai neppure conoscersi. Tutto via mail, quindi tutto per iscritto sia per le stoffe che per il taglio Laser; fornitori che lavorano nello stesso indotto industriale della Val Vibrata e collaborano insieme per una stessa fornitura.(Saluto il laserista ignoto, Pierpaolo e Chiara, per la collaborazione e la immensa cortesia.)

Per fortuna il taglio continueranno a farlo loro ma per le stoffe e il materiale da merceria è stato un disastro -tranne i cotoni Molulinè che riprenderemo dalla GS Scampoli (CH)-
Rapporti personali diretti non corrisposti da una cordiale disponibilità (non chiamiamola customer care!!), un minimo di pazienza, onestà fiscale. I grossisti sbuffano sempre e rendono, per esempio, la fase della ricerca, non un piacevole lavoro ma una lotta su tutto. Immaginate quando si vedono una "...ma che fa questa?" che chiede 20 cm di stoffa per 10 tipi diversi. Mi devo limitare e non immaginate quanto mi costa.

Le insidie umane le abbiamo superate, quelle tecniche le verifico nell'ultima prototipazione (ma saranno nulle dopo 3 prove di taglio al Laser), l'ottimizzazione invece determinerà i costi finali e quindi il prezzo del prodotto. Ottimizzare è anche disegnare l'impianto di taglio Laser evitando sprechi e fornire dei file di istruzioni per il verso delle stoffe.
Ottimizzare è anche cucire 5 paia di scarpine entro lunedì....
Buon fine settimana a tutti noi!!

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Fra un passo e l'altro..

Oggi ho ricevuto i tagli laser dell'ultima fase di prototipazione. E' andato tutto bene come speravo e come pregavo andasse! Ora inizio a cucire 5 paia di scarpine perfette per le foto finali, molte le abbiamo già, che andranno su tutto il materiale da produrre per il web e per l'off-line.

Fatto un passo ne mancano ancora mille....

Ma mi è capitato anche che da un passo indietro ne ho fatti subito 1000 in avanti.

E' capitato con il Modello Verde del campionario invernale che mi è stato di grande riferimento per tutta la linea estiva. Il Design delle scarpine estive parte e si sviluppa dalla scarpina Verde che nasce da un errore. Ho montato erroneamente una suola 19 con una tomaia 16 e la forma è uscita fuori per magia. Da qui, provando e riprovando sono arrivata ad un design complessivo che mi soddisfaceva, equilibrato. Lo sviluppo successivo riguarderà la personalizzazione (su "ordine" di Roberto ho dovuto iniziare a pensare a delle varianti costruttive....e tanto altro ancora).

Fatto un passo ne mancano ancora mille....


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